Elia Cecino è il primo italiano vincitore del Concorso José Iturbi di València, in cui la giuria presieduta da Joaquín Achúcarro gli ha conferito i premi speciali per la migliore interpretazione di un Concerto di Beethoven (op. 58) e per la migliore interpretazione di Chopin (Sonata op. 35).
Nominato ECHO Rising Star dalla European Concert Halls Organization, sarà protagonista nella prossima stagione di una tournée nelle principali sale europee.
Elia ha vinto i concorsi di New Orleans, James Mottram di Manchester e Ricard Viñes di Lleida; è stato premiato al Rubinstein Piano Master Competition di Tel Aviv, al New York Vendome Prize e al Concorso Paderewski di Bydgoszcz; è risultato semifinalista al Concorso Van Cliburn di Fort Worth.
L’album “Brahms Piano Works” (IBS Classical, 2025) ha ricevuto recensioni a 5 stelle da Musica e Classic Voice. È prevista l’uscita di un CD su Schumann. Sue registrazioni precedenti includono un CD per Suonare Records e un monografia su Chopin per OnClassical. In seguito a questi progetti, Elia ha avviato un’iniziativa benefica: nell’ottobre 2023, grazie ai proventi delle vendite del CD, ha donato un pianoforte all’associazione Kinder in Not, che gestisce un orfanotrofio a Bucarest, sostenendo lo sviluppo musicale dei bambini.
Alcune sue interpretazioni e interviste sono state trasmesse da emittenti radiofoniche come Classic FM, Classical New Orleans, Radio Catalunya e RAI Radio 3. È stato inoltre protagonista della prima edizione italiana del programma televisivo di Rai 1 “Prodigi”, a favore di UNICEF.
Si è proposto da solista con la Royal Liverpool Philharmonic, Orchestra del Teatro La Fenice, Louisiana Philharmonic, Orquesta de València, Sinfónica de Galicia, Simfònica del Vallès, Düsseldorf Symphony Orchestra, Sichuan Philarmonic, Israel Philharmonic, Sinfonica di Milano, collaborando con direttori quali Oleg Caetani, Riccardo Frizza, Diego Ceretta, Yoel Levi, Joshua Weilerstein, Carlos Miguel Prieto, Timothy Muffitt, Thomas Wilkins, Xavier Puig, Álvaro Albiach.
Elia si esibisce in recital dal 2014, esplorando il repertorio attraverso programmi caratterizzati ideati per dialogare con un pubblico eterogeneo. Ha eseguito in prima assoluta opere di autori contemporanei quali Coll, Sciortino e Vacchi, sperimentando inoltre nell’ambito della musica elettronica.
Si è esibito in sale quali la Merkin Hall di New York, Orpheum Theater di New Orleans, Palau de la Música Catalana di Barcellona, Laeiszhalle di Amburgo, Künstlerhaus di Monaco di Baviera, Ehrbar Saal di Vienna, Charles Bronfman Auditorium di Tel Aviv, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Sannazaro di Napoli, Auditorium Cariplo di Milano.
Allo studio del repertorio solistico Elia affianca un’intensa attività cameristica, collaborando con artisti quali Ning Feng, Mario Brunello, Cosmos Quartet e il Trio Boccherini.
Nato nel 2001 a Treviso, Elia ha iniziato lo studio del pianoforte a 9 anni con Maddalena De Facci, diplomandosi a 17 da privatista con 10 e Lode presso il conservatorio di Cesena. L’anno successivo Elia ha vinto il XXXVI Premio Venezia, il concorso riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani. Si è successivamente perfezionato con Andrzej Jasinski, Eliso Virsaladze e Boris Berman.
Nel 2022 è stato selezionato da Murray Perahia per una masterclass su Beethoven organizzata da Henle Verlag.
Elia Cecino è co-fondatore e direttore artistico di “Sile Classica – Musica viva che fluisce”, un festival ideato da un gruppo di giovani musicisti e studenti universitari con l’obiettivo di mettersi alla prova come promotori culturali nel territorio in cui sono cresciuti.


