
MASSIMILIANO MOTTERLE: Massimiliano Motterle, formatosi alla scuola di Sergio Marengoni si è diplomato presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore; ha poi completato la sua formazione artistica con celebri didatti e pianisti quali Franco Scala, Lazar Berman, Paul Badura-Skoda e Alexis Weissenberg.
È risultato vincitore di numerosi Premi in Concorsi Internazionali tra cui il prestigioso Liszt di Budapest, il Concorso Internazionale di Cincinnati, il Concorso Iturbi di Valencia e il Concorso Internazionale di Parma.
A 21 anni debutta in Sala Verdi a Milano eseguendo il Terzo Concerto di Rachmaninov con l’Orchestra RAI di Milano diretta da Daniele Callegari; nella stessa prestigiosa Sala fa un recital suonando il pianoforte di Vladimir Horowitz e suona i 12 Studi Trascendentali di Liszt per la Società dei Concerti; è stato inoltre invitato ad eseguire Malediction nella Great Concert Hall di Budapest con la Liszt Chamber Orchestra, e Totentanz con la Hungarian Matav Symphony Orchestra, nella prestigiosa Sala dell’Accademia Liszt.
Ha tenuto concerti in Austria, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Svezia, Ungheria e negli Stati Uniti. Si è esibito per importanti istituzioni quali il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, la Società dei Concerti di Milano, il Sandviken Musik Festival, il Kodaly Institute, con la Cincinnati Symphony Orchestra;Orchestra di Valencia, l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e l’Orchestra da Camera di Brescia, sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli, Riccardo Frizza, Neal Gittleman, András Ligeti, Pier Carlo Orizio e Jonathan Webb.
Ha tenuto seminari e masterclasses in Italia e negli U.S.A.; insegna pianoforte presso il Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo. È direttore artistico dell’Associazione GIA di Brescia. Ha registrato per Naxos e con Classica HD ha inciso in video l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Beethoven assieme a Fulvio Luciani, violinista con cui collabora dal 2008.
La sua discografia comprende alcuni capisaldi della letteratura pianistica tra cui le 4 Ballate di Chopin.
PIETRO MILZANI: Pietro Milzani, nato a Brescia nel 2005, frequenta attualmente il Master of Arts in Music Performance nella classe di Pavel Berman presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, dopo essersi laureato con lode e menzione speciale al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. Dal 2020 ha studiato con Berman anche presso l’Accademia Perosi di Biella e partecipa a masterclass con Roman Simovic, Stefan Milenkovich, Ilya Grubert, Silvia Marcovici e Marco Rizzi. Ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Primo Premio alla European Music Competition di Moncalieri, al Concorso Internazionale Làszlò Spezzaferri, al Premio “Città di Padova” e al Concorso Internazionale “Città di Cervignano”. Nel 2024 ha vinto il Primo Premio al Concorso “Lombardia è Musica”, che gli è valso un’esibizione al Teatro alla Scala nel gennaio 2025. Nel 2023 si è inoltre classificato secondo al Premio Nazionale delle Arti, indetto dal MUR, ricevendo una menzione speciale della giuria. Come solista si è esibito con orchestre quali I Virtuosi Italiani, nell’ambito della 30ª Stagione dell’ACM Trieste, l’Orchestra del Festival Suoni e Sapori del Garda, con la quale ha riportato alla luce il Concerto Militare op. 42 n. 5 di Antonio Bazzini, presentandolo in prima esecuzione moderna, oltre a interpretare il Concerto K. 218 di Mozart; si è inoltre esibito in veste solistica con l’Orchestra Classica di Alessandria, in qualità di finalista del Concorso “Città di Moncalieri”, con l’Orchestra Stu.D.I.O. del Conservatorio di Brescia e ha collaborato con l’Orchestra della
Svizzera italiana e I Cameristi (ensemble di musicisti della RAI di Torino). Nell’estate 2024 ha ricoperto il ruolo di primo violino e spalla nella 67ª Internationale Sommerakademie al Castello di Pommersfelden (Baviera), collaborando con direttori quali Dorian Keilhack e Fabrice Bollon, ospite della nobile famiglia Schönborn. Suona un Carlo Antonio Testore del 1740, generosamente prestato dal Maestro Luca Morassutti.


TERESA FUMAGALLI: Teresa Fumagalli, nata a Erba (CO) nel 2010, ha iniziato a studiare clarinetto a 6 anni presso la scuola di musica del corpo musicale “S. Cecilia” di Valmadrera (LC); nel 2021 ha vinto il I° premio (cat. baby) al Concorso Internazionale “Città di Carlino” (Udine), dove ha incontrato il M° Davide Lattuada (clarinetto basso della Royal Concertgebouw Orchestra), suo punto di riferimento artistico; nel 2022 ha vinto il I° premio assoluto al Concorso “Louis Cahuzac” di Versailles (cat. Junior), il I° premio assoluto al Concorso “Città di Seixal” (Portogallo) e il I° premio assoluto al concorso “I nuovi talenti del clarinetto” di Cesena; nel 2023 è risultata vincitrice assoluta del Concorso “Città di Giussano”, ha ottenuto il II premio ex aequo al Concorso “Saverio Mercadante” di Noci (cat. young) e il II premio al Concorso “Città di Carlino”; nel 2024 ha vinto il I° premio, il premio del pubblico e il premio per miglior strumentista a fiato al concorso “Adotta un musicista” di Forlì, risultando anche finalista alla selezione italiana del concorso “T. Kuti” (Lions); nel 2025 ha superato l’audizione per la European Youth Orchestra Academy, ricoprendo il ruolo di primo e secondo clarinetto, e ha vinto l’audizione per il progetto Royal Concertgebouw Orchestra Young, esibendosi al Concertgebouw di Amsterdam e all’Elbphilharmonie di Amburgo come secondo clarinetto e clarinetto basso; è risultata vincitrice assoluta con menzione (sez. Fiati Under 18) al Concorso “Città di Vimodrone” 2026 e ha ottenuto il Primo Premio Assoluto (100/100, Sez. Fiati Cat. B) al Concorso “Città di Firenze – Premio Crescendo 2026”, con relativa borsa di studio e concerto premio, esibendosi nel Salone del Cinquecento di Palazzo Vecchio; ha inoltre ricevuto borse di studio dal Politecnico delle Arti di Bergamo (con Lions Club Valle Brembana e Cidneo) e dalla Fondazione Polli Stoppani di Bergamo. È allieva borsista della masterclass annuale del M° D. Lattuada presso la scuola di musica “Città di Novate” (MI), diretta da Paola Bertassi, e frequenta attualmente il triennio accademico di clarinetto al Politecnico delle Arti “Donizetti – Carrara” di Bergamo nella classe della M° Mariafrancesca Latella.
NAUSICAA BONO: Nausicaa Bono, nata a Brescia nel 2006, ha iniziato a studiare violoncello all’età di 6 anni presso i Corsi di propedeutica del Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia con la M. Marzia Saottini; ha concluso il Liceo Musicale “V. Gambara” sotto la guida del M. Gabriele Miglioli ed è ora iscritta al II° anno del Triennio Accademico presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara con il M. Andrea Scacchi. Ha seguito lezioni e corsi con i M. Marco Scano, Giuseppe Laffranchini, Ann Lines, Stefano Cerrato, Mathias de Oliveira Pinto, Enrico Dindo e Giovanni Gnocchi; dal novembre 2018 al febbraio 2020 è stata allieva di Giovanni Sollima presso la Fondazione Romanini di Brescia; negli a.s. 2020/22 ha frequentato l’Accademia Stauffer di Cremona in trio (vl, cello e pf); negli a.s. 2023/24 e 2025/26 ha seguito i corsi annuali presso l’Accademia Martha di Palermo con i Maestri Polidori, Cicchese e Sollima; ha ottenuto il primo premio ai concorsi di Piove di Sacco, Cremona e Vila Vipolze (Slovenia) in trio (vl-vc-pf), il secondo premio al Concorso di Giussano nel 2017 e ha vinto la selezione regionale del “Gewa Young Contest” nel 2018. Ha fatto varie esperienze d’orchestra e attualmente suona nel Novae Cordae Ensemble di Brescia. Suona un violoncello J. Lété del 1834.



